La paura del dentista sicuramente dipende dall’emotività di ognuno di noi ma spesso è motivata anche dalla preoccupazione di chi sarà colui che ti lavorerà in bocca.

Anche se per il paziente non è facile valutare la qualità tecnica di una prestazione odontoiatrica, noi possiamo darti alcuni suggerimenti per poterti fare un’idea sull’affidabilità di uno studio dentistico.

  1. L’iscrizione all’albo degli odontoiatri
    Un semplice controllo che puoi effettuare anche on line, consente di verificare che il medico sia un “vero” dentista, abilitato alla professione.
  2. L’igiene dello studio e degli strumenti
    Tutti gli strumenti che entrano in bocca devono, per legge, essere sterili per evitare contaminazioni batteriche pericolose per la salute del paziente.
    I dentisti e gli assistenti alla poltrona del nostro studio, utilizzano rigorosamente, guanti di gomma, mascherine, strumenti sterilizzati in un locale apposito. Queste procedure garantiscono il massimo grado di igiene e sicurezza al paziente.
  3. Il tempo dedicato agli interventi
    Le prestazioni eseguite in fretta rischiano di non essere accurate o definitive, richiedendo talvolta ulteriori sedute. La scrupolosità del medico è quindi una garanzia di qualità e di buon esito delle terapie.

Qui di seguito, i tempi minimi impiegati dai nostri medici per effettuare alcune delle principali prestazioni che dipendono ovviamente anche dalla loro complessità:

  • Visita diagnostica: 20 minuti
  • Pulizia dei denti: 30 minuti
  • Otturazione: 30 minuti
  • Terapia canalare: 30 minuti
  • Estrazione: in funzione della complessità.
Tutte le news
  • parodontite

Parodontite: sintomi e cure

La parodontite è una patologia particolarmente diffusa che colpisce una parte significativa della popolazione italiana. Gli effetti della parodontite possono essere molto gravi ed arrivare a danneggiare gravemente la dentatura nell’estetica e nella funzionalità. Si [...]

  • sbiancamento-denti

Lo sbiancamento dei denti

La recessione gengivale   La recessione gengivale è quella patologia anche nota come “gengive ritirate”.   La recessione gengivale è l'arretramento o lo spostamento delle gengive verso la radice del dente. Le conseguenze possono essere [...]