Il fumo è uno dei più acerrimi nemici oltre che della nostra salute in generale anche della salute dei nostri denti.

In particolare per i denti, i motivi per cui il fumo di tabacco fa così male ai denti sono diversi, ma in buona parte riconducibili all’effetto vasocostrittore della nicotina, che riduce le quantità di sangue e ossigeno a disposizione del parodonto.

Meno ossigeno significa ridotte capacità rigenerative ed immunitarie. Non a caso, infatti nei fumatori si notano differenze qualitative della placca batterica con maggiore presenza di specie anaerobie aggressive nei confronti del parodonto.

Nei fumatori quindi il rischio di parodontite grave è tre volte maggiore rispetto ai non fumatori, mentre le probabilità di risposta positiva alla terapia parodontale scendono del 50%. Ricordiamo a tal proposito come la parodontite sia un’infiammazione dei tessuti di sostegno dei denti (nel complesso chiamati parodonto), che vengono progressivamente indeboliti fino a lasciar cadere il dente.

Inoltre, tra i fumatori si osservano maggiori quantità di tartaro rispetto ai non fumatori, una maggiore tendenza alla recessione gengivale, maggiori discromie dentali (macchie dei denti) e un aumento delle superfici dentali cariate o otturate.

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